Nel marzo 2013, Justin Timberlake è tornato dopo 7 anni. Se la sua attività precedente era "FutureSex/LoveSounds" nel 2006, allora "The 20/20 Experience" era altrettanto maturo, profondo e complesso quanto quel tempo. La ballata di 8 minuti 58 secondi dell'album, "Mirrors", non era una semplice canzone. Era uno specchio in cui un uomo aveva condensato il suo amore, la sua famiglia e il flusso del tempo.

Generazioni nello specchio
Il video musicale di "Mirrors" cattura l'amore di più generazioni.

7 anni di silenzio e "The 20/20 Experience"

Dopo "FutureSex/LoveSounds" nel 2006, Justin Timberlake si è allontanato dalla musica. Si è concentrato sulla sua carriera di attore cinematografico. Ha dimostrato il suo talento recitativo in film come "The Social Network" e "In Time". Ma i fan e l'industria lo aspettavano. Il 19 marzo 2013, finalmente è tornato.

"The 20/20 Experience" non era semplicemente un album di ritorno. Era un'opera d'arte che condensava 7 anni di tempo. Il titolo dell'album, "The 20/20 Experience", significa una visione perfetta. Justin Timberlake ha musicato la sua esperienza con una visione chiara 20/20. La riunione con Timberland, l'influenza dell'R&B e la maturità personale erano tutti presenti.

"Mirrors" è una canzone su Jessica, i nostri nonni. È anche una canzone sul tempo."
— Justin Timberlake

Jessica Biel e la forma eterna dell'amore

"Mirrors" è una canzone d'amore su Jessica Biel. Ma non era una tipica canzone pop d'amore. La canzone durava 8 minuti 58 secondi. Una ballata R&B di quasi 9 minuti non si adatta alla radio. Ma Justin Timberlake, Timberland e i suoi collaboratori hanno insistito su questa durata. Perché questa canzone non parla dell'amore di un momento, ma dell'amore che può resistere al passare del tempo.

Il testo della canzone non è un'espressione diretta su Jessica. Invece, è una domanda filosofica su come l'amore si riflette nel tempo e come troviamo la nostra vera identità in quel riflesso. La parola "specchio"—domina tutta la canzone. Il concetto di vedersi nella persona amata e riconoscere chi sei in quel riflesso. Questo è il cuore di "Mirrors".

8:58
Durata della canzone
#2
Billboard Hot 100
2009
Composizione iniziata

Nonni, generazioni e la sacralità di Timberland

"Mirrors" ha uno strato nascosto. La canzone non riguarda solo l'amore per Jessica Biel, ma è anche un tributo al matrimonio dei nonni di Justin. Come l'amore di due persone che hanno condiviso una lunga vita persiste nel tempo—questo è il tema fondamentale della canzone. E qui il video musicale visualizza questo tema mostrando coppie di più generazioni.

La produzione è stata realizzata da Timberland, Justin Timberlake e Jerome "J-Roc" Harmon. Lo snapping caratteristico e il beatboxing di Timberland hanno formato la base della canzone. Era un richiamo ai lavori precedenti dei due come "Cry Me a River" e "What Goes Around… Comes Around". Ma "Mirrors" era molto più maturo, profondo e spirituale.

L'arte di 8 minuti 58 secondi e il successo in classifica

"Mirrors" ha raggiunto il numero 2 nella Billboard Hot 100. È molto raro che una canzone di quasi 9 minuti raggiunga la top 5. Ma "Mirrors" ce l'ha fatta. La ragione era semplice: la qualità della canzone era eccellente e i fan l'hanno riconosciuto.

Il video musicale di "Mirrors" era un altro capolavoro. Coppie di più generazioni che si confrontano con il loro amore attraverso uno specchio. Iniziando da coppie giovani e arrivando a coppie anziane—tutti vedono la loro eternità nello specchio. Questa è la visualizzazione perfetta di "Mirrors". Il tempo scorre, ma l'amore nello specchio non cambia. Justin Timberlake aveva già creato una canzone senza tempo nel 2013. Ed è ancora affascinante.

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